Belvedere Vodka 3 litri (Illuminated Bottle)
  • -20,00 €
249,00 €269,00 €

Gin Tonic: le sue origini e la ricetta originale

Gin Tonic: le sue origini e la ricetta originale

Il Gin Tonic è un cocktail intramontabile dalla lunga e unica storia. Per raccontare al meglio le sue origini partiamo dalla storia dei suoi ingredienti.

 Storia del gin: 

Gin Mare

Il protagonista principale di questo cocktail è ovviamente il Gin. Un distillato ottenuto dalla fermentazione di cereali, aromatizzato con una miscela di spezie, bacche, piante e radici, conosciuti come i “botanicals”. A rendere il suo gusto e aroma unico sono le bacche di ginepro che hanno ispirato anche il suo nome.

Il Gin ha radici molto lontane e antiche. Non esiste un momento preciso ritenuto la data di nascita del gin, ma le prime testimonianze scritte sono risalenti all’Impero persiano.

Un alchimista noto come Jabir Ibn Hayyan inventò un alambicco utile per le realizzazioni di distillati, utilizzati principalmente all’epoca come medicinali.

Nel 1300 l’antenato del gin veniva utilizzato come cura per la peste nera, poiché il ginepro era già conosciuto per le sue proprietà antibatteriche.  

Ma la prima, vera e propria ricetta scritta del gin risale al 1700. Un medico di un’università olandese, il Dott. Franciscus de Bouve, prescriveva ai suoi pazienti un distillato di grano aromatizzato al ginepro come rimedio per i disturbi di digestione.

Attualmente questa ipotesi è stata discussa, poiché sono stati analizzati degli antichi manoscritti che riportano il nome di un tonico al ginepro chiamato Jenever, che in olandese significa ginepro. Con la guerra nei territori fiamminghi, la regina Elisabetta I inviò l’esercito inglese in aiuto agli olandesi. Terminato il conflitto i soldati britannici tornarono portando con se il “coraggio olandese”, ovvero il Jenever, chiamandolo poi Gin. Il successo fu grandioso e gli inglesi divennero i massimi esperti di Gin.

 Storia dell’acqua tonica:

Acqua Tonica Fever Tree

Più o meno nel 1700 si scoprì che il chinino poteva essere usato per prevenire e curare la malaria. Fino ad allora l'estratto della corteccia dell'albero africano di Vachellia xanthophloea veniva usato per curare la febbre.

All'inizio del 1800 la maggior parte dei soldati britannici venivano inviati nelle colonie in Africa e India. A causa dell'incombente pericolo di malaria, ogni soldato doveva consumare una dose giornaliera di chinino. Questo avendo un sapore molto amaro, per cercare di renderlo tollerabile, veniva aggiunto dello zucchero e della soda. Nasce così l'Indian Tonic.

Tuttavia, il tonico era ancora troppo amaro. Quello che siamo abituati a bere oggi contiene solo una piccola frazione della quantità di chinino che aveva il tonico indiano originale. Per alleviare l'amarezza, i soldati hanno iniziato a cercare altre cose da aggiungere al tonico. Essendo britannici, si sono rivolti a ciò che era ampiamente disponibile, il Gin. Grazie all'esercito britannico, Gin & Tonic sono diventati due ingredienti inseparabili.

L'acqua tonica non è un prodotto complesso, è essenzialmente chinino, acqua gassata e zucchero. Proprio come con il gin, l'aggiunta di prodotti botanici crea molti gusti interessanti. Senza saperlo, l'esercito britannico aveva creato quello che diventerà il cocktail più famoso e facile da preparare al mondo. 

La cosa più curiosa del gin tonic è il fatto che mentre tutte le altre bevande derivano dalla necessità di diluire lo spirito in una forma più bevibile, il G&T è stato realizzato per diluire il mixer, non la componente alcolica.

La ricetta perfetta: 

Ora che conosci la sua storia puoi prepararti un delizioso Gin Tonic seguendo questa ricetta.

Occorre: 

  • tanto ghiaccio, devi riempire il bicchiere. Non ti preoccupare non si annacquerà!
  • 5 cl di Gin. Noi di Bibens ti consigliamo: Hendrick's per un Gin Tonic fresco e delicato, Monkey se vuoi aggiungere alla serata un po' di sprint e Malfy Gin Rosa se ami le note agrumate
  • acqua tonica, ogni gin ha la sua
  • guarnisci con scorza o fetta di limone e qualche bacca di ginepro

E voilà è pronto! Buon Gin Tonic, te lo sei meritato.